Dissesto idrogeologico: 50 milioni per opere di manutenzione ordinaria

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Approvato in Conferenza istituzionale permanente delle Autorità di Bacino distrettuale il primo “Programma stralcio manutenzioni” per interventi a difesa del territorio. Le prime risorse a disposizione ammontano a 50 milioni di euro già a bilancio del Ministero dell’Ambiente, per le quali non occorre attendere alcuna deliberazione da parte del Cipe, da utilizzare per interventi strutturali di manutenzione del territorio, come ad esempio interventi di rimboscamento, recupero naturalistico e manutenzione delle opere idrauliche e forestali, con particolare attenzione al reticolo idrografico minore e al territorio montano. Questi fondi si aggiungono a quelli regionali e vanno inquadrati nell’ambito di una programmazione complessiva di lungo periodo di oltre 6 miliardi destinati a interventi contro il dissesto idrogeologico

Il “Programma manutenzione 2018” deliberato la settimana scorsa è infatti uno stralcio di un Programma triennale di interventi – codificato nel Codice Ambientale già dal 2006 e ancor prima nella legge 183/1989 ma rimasto inapplicato - che il Ministero dell’Ambiente ha voluto per la prima volta attuare, correlandolo strettamente ai nuovi Piani di gestione.

“Chiediamo da anni un piano nazionale di manutenzione e di messa in sicurezza del territorio – ha commentato il Presidente di Confartigianato Edilizia, Arnaldo Redaelli – che non venga ostacolato dalla burocrazia. Tanti interventi contro il dissesto idrogeologico restano al palo, fermi alla fase di progettazione o, peggio ancora da avviare, nonostante le risorse già stanziate. Il Programma manutenzione 2018 è una prima importante risposta nella direzione giusta per far partire subito i cantieri e difendere il territorio dal rischio idrogeologico”.

Data: 
23/10/2018

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