Rifiuti da demolizione: nuove proposte per la raccolta nel Ddl UE

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Disciplinare la raccolta dei rifiuti di costruzione e demolizione presso i rivenditori di materiali per l’edilizia” e “rafforzare la tracciabilità dei rifiuti dei veicoli fuori uso”. È quanto prevedono due emendamenti M5S, a firma Stefano Vignaroli, approvati oggi in Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera al disegno di legge di Delegazione europea 2018, che intervengono sull’articolo 15 del ddl che recepisce la Direttiva Ue 851 del 2018 relativa ai rifiuti.

Il primo, finalizzato a migliorare la raccolta dei rifiuti da costruzione e demolizione, prevede la creazione di nuovi centri di raccolta, presso i rivenditori di materiali edili, dove non soltanto i clienti, ma anche i piccoli cantieri e le piccole imprese edili potranno far confluire le migliaia di tonnellate di rifiuti, che oggi spesso vanno disperse nell’ambiente, diventando un costo per i cittadini. Tale emendamento nasce dal confronto con le associazioni di categoria del settore, tra cui ANAEPA-Confartigianato Edilizia, col supporto del Centro Materia Rinnovabile, attraverso un tavolo di lavoro che si è confrontato per due anni con il Ministero dell’Ambiente e Ispra.

L’altro emendamento approvato rafforza l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di tracciabilità e di contabilità dei veicoli, dei veicoli fuori uso e dei rifiuti derivanti dal trattamento degli stessi, con particolare riferimento all’obbligo della pesatura dei veicoli fuori uso nei centri di raccolta. Si punta così dritti ad una vera tracciabilità dei veicoli fuori uso e al contrasto dell’abbandono e della dispersione nell’ambiente dei rifiuti dei veicoli rottamati.

Data: 
07/11/2018

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